E invece mi rendo conto, mi sto rendendo conto proprio mentre scrivo, che è passato quasi un anno dal mio primo post. Fra qualche giorno sarà passato un anno dalla mia laurea, da quel momento in cui mi sembrava di non sapere più chi o cosa fossi diventata. Quel giorno, come sto facendo adesso, aveva afferrato il computer e avevo iniziato a scrivere...
Quella è una storia diversa, però. Quando ho iniziato a scrivere qui un anno fa sapevo poco su quel che sarebbe stata la mia vita nei mesi successivi (per essere esatti e con il senno di poi, non sapevo niente), ma avevo dei piani ben precisi riguardo l'andamento di questo blog. Avevo lanciato a me stessa la sfida di pubblicare due post a settimana, un libro e una ricetta, e l'avevo fatto con il sorrisetto compiaciuto di chi è sicuro che in fondo ce la farà.
Forse è per questo che è stato così difficile riprendere in mano la tastiera. Perchè adesso ripenso a quel sorriso compiaciuto e scuoto la testa, e alla me di un anno fa vorrei soltanto dire "stai tranquilla, datti tregua e non essere così sicura di quello che puoi o non puoi fare!".
Tante volte in questi mesi ho pensato di ricominciare. Ho letto decine di libri, sfornato dolci che non sempre avevo il cuore di fotografare e scattato fotografie che sono rimaste nel cassetto. Poi, non so bene quando nè come, ho capito.
Eppure c'è una parte di me che è ancora legata a questo mondo virtuale e ha ancora voglia di scrivere, condividere, mettersi in gioco...
Qual è il nuovo progetto?
Ecco, non ce l'ho, ma qualcosa mi inventerò, se avrete voglia di leggermi ancora.
E sorrido di nuovo compiaciuta, ma forse più consapevole.